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Imposta Comunale sulla PubblicitA' (ICP)

L'Imposta comunale sulla Pubblicità è stata istituita con il decreto legislativo 15 Novembre 1993, n. 507, pubblicato nella G.U. n. 288 del 30 dicembre 1992, S.O.. L'Imposta comunale sulla pubblicità è un'imposta che colpisce la capacità contributiva espressa dalla spesa sostenuta per l'esposizione pubblicitaria. Il presupposto di applicazione dell'imposta è la diffusione di messaggi pubblicitari attraverso mezzi di comunicazione visivi ed acustici, effettuata in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepita. Il Soggetto attivo è rappresentato dal comune sul cui territorio vengono esposte le varie tipologie di pubblicità.

Il Soggetto passivo, cioè colui che è tenuto al pagamento in via principale, è mezzo il titolare dell’impianto attraverso cui il messaggio pubblicitario è diffuso. In via sussidiaria, quale obbligato in solido al pagamento del tributo, il soggetto che produce o vende la merce o fornisce i servizi pubblicizzati. IL soggetto passivo è tenuto presentare apposita dichiarazione dei mezzi pubblicitari che dovrà esporre, indicandone la superficie, le caratteristiche, la durata e l'ubicazione.Tale dichiarazione avrà valore anche per gli anni successivi, purchè non si verifichino modificazione da cui possa derivare un diverso ammontare dell'imposta dovuta. Si ricorda che per tutte la variazioni riguardanti i mezzi pubblicitari esposti deve essere presentata DICHIARAZIONE entro il 31 GENNAIO dell'anno di riferimento.

L'imposta sulla pubblicità si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario, indipendentemente dal numero dei messaggi contenuti, non può essere estesa a strutture di mero supporto strumentale prive di contenuto pubblicitario. La superficie minima tassabile è di 300 cmq, arrotondata al metro quadrato. Le superfici superiori al primo metro quadrato si arrotondano al mezzo metro quadrato superiore. In caso di mezzi bifacciali le due superfici devono essere considerate separatamente ai fini della determinazione dell’imposta sulla pubblicità. Per meglio chiarire quanto sopra si riportano i seguenti esempi:

Mezzo Pubblicitario Superficie Singola Faccia Arrotondamento Singola Faccia Base imponibile
monofacciale 0,50 mq 1 mq 1 mq
monofacciale 1,25 mq 1,50 mq 1,50 mq
monofacciale 1,75 mq 2 mq 2 mq
bifacciale 0,50 mq 1 mq 2 mq
bifacciale 1,25 mq 1,50 mq 3 mq
bifacciale 1,75 mq 2 mq 4 mq

La pubblicità si suddivide in quattro tipologie principali:

  • Ordinaria: insegne, cartelli, locandine, targhe, vele su camion...

  • Pubblicità effettuata con veicoli.

  • Pubblicità effettuata con pannelli luminosi e proiezioni: insegne, pannelli o strutture caratterizzate dall'impiego di diodi luminosi, lampadine...

  • Pubblicità varia: striscioni, aeromobili, palloni frenati, distribuzione di volantini, apparecchi amplificatori...

ESENZIONI
Art. 17 D.Lgs. 15/11/1993, n. 507

TIPOLOGIA DI PUBBLICITA’
CONDIZIONE PER L’ESENZIONE
RIFERIMENTO NORMATIVO
MESSAGGI PUBBLICITARI di superficie inferiore a 300 cm quadrati. Inferiori a 300 Cm quadrati Art. 7 Comma 2 secondo periodo D.Lgs. 507/1993
Scritte su vetri Non superino nel loro insieme ½ Mq (5.000 cm quadrati) per ciascuna vetrina o ingresso Comma 1 Lettera a)
Insegne fino a 5 metri quadrati Insegne di esercizio delle attività commerciali e di produzione di beni e servizi che contraddistinguano la sede ove si svolge l’attività cui si riferiscono, per la superficie complessiva fino a 5 metri quadrati.. (Per le insegne complessivamente superiori a 5 metri quadrati, anche quando siano più di una, l’imposta è dovuta per l’intera superficie) Comma 1-bis, lettera i) come modificato dall’Art.10 Legge n.448 del 28/12/2001 e dal Comma 2-bis Legge n. 75 del 24/04/2002
Mezzi pubblicitari diversi dalle insegne esposti sulle vetrine o porte di ingresso attinenti all’attività negli stessi esercitata. Attinenti all’attività svolta negli stessi esercizi Non superino nel loro insieme ½ Mq (5.000 cm quadrati) per ciascuna vetrina o ingresso. Comma 1 Lettera a)
Vetrofanie Non superino nel loro insieme ½ Mq (5.000 cm quadrati) per ciascuna vetrina o ingresso. Comma 1 Lettera a)
MENU’ ESPOSTI Non superino nel loro insieme ½ Mq (5.000 cm quadrati) per ciascuna vetrina o ingresso. Comma 1 Lettera a)
ELENCO PRODOTTI VENDUTI Non superino nel loro insieme ½ Mq (5.000 cm quadrati) per ciascuna vetrina o ingresso. Comma 1 Lettera a)
Dicitura “SCONTI” - “SALDI” – “OCCASIONI” Non superino nel loro insieme ½ Mq (5.000 cm quadrati) per ciascuna vetrina o ingresso. Comma 1 Lettera a)
Manifesti e calendari esposti nei locali dell’attività relativi ai prodotti venduti nella stessa Non superino nel loro insieme ½ Mq (5.000 cm quadrati) per ciascuna vetrina o ingresso. Comma 1 Lettera a)
Avvisi esposti nelle vetrine o sulle porte d’ingresso o nelle immediate adiacenze al punto di vendita Attinenti all’attività svolta negli stessi esercizi.Non superino nel loro insieme ½ Mq (5.000 cm quadrati) per ciascuna vetrina o ingresso.Devono essere sulle vetrine o sulle porte d’ingresso o nelle immediate adiacenze. Comma 1 Lettera b)
Forme pubblicitarie riguardante la localizzazione e l’utilizzazione dei servizi di pubblica utilità Non superino ½ Mq (5.000 cm quadrati) Comma 1 Lettera b)
Avvisi riguardanti la locazione o la compravendita di immobili affissi sugli immobili oggetto di vendita o di locazione Devono essere affissi sugli immobili oggetto di vendita o di locazione.Non devono superare ¼ di Mq (2.500 cm quadrati) Comma 1 Lettera b)
Cartelli con la dicitura “VENDESI” Devono essere affissi sugli immobili oggetto di vendita o di locazione.Non devono superare ¼ di Mq (2.500 cm quadrati) Comma 1 Lettera b)
Cartelli con la dicitura “AFFITTASI” Devono essere affissi sugli immobili oggetto di vendita o di locazione.Non devono superare ¼ di Mq (2.500 cm quadrati) Comma 1 Lettera b)
Cartelli con diciture “Diesel”,“Gasolio”, “Benzina”, “Controllo olio”, “Controllo gomme” ecc..presso i distributori di carburante. Devono essere esposti nelle immediate adiacenze del distributore. Non devono superare ½ Mq (5.000 cm quadrati) Comma 1 Lettera b)
Cartelli indicanti i servizi prestati presso stazioni di servizio, autogrill ecc.. es. posate con il bicchiere indicante punti si ristoro, le diciture come sopra “Controllo gomme” ecc.. Devono essere esposti nelle immediate adiacenze del distributore. Non devono superare ½ Mq (5.000 cm quadrati) Comma 1 lettera b) Art. 52 del D.P.R. n. 495/1992 così come modificato dal D.P.R.16.09.1996 n. 610
Pubblicità effettuata all’interno o sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali di pubblico spettacolo qualora si riferisca alle rappresentazioni in programmazione. Deve essere effettuata all’interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali.Si deve riferire alle rappresentazioni in programmazione. Comma 1 lettera c)
LOCANDINE CINEMA Devono essere esposte all’interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali.Si devono riferire alle rappresentazioni in programmazione. Comma 1 lettera c)
LOCANDINE TEATRALI Devono essere esposte all’interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali.Si devono riferire alle rappresentazioni in programmazione. Comma 1 lettera c)
Pubblicità relativa a giornali e a pubblicazioni periodiche esposta sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o nelle porte di ingresso dei locali dove si effettua le vendita degli stessi. Devono essere esposti sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o nelle porte di ingresso dei locali dove si effettua le vendita degli stessi. Comma 1 lettera d)
Locandine Giornalistiche Devono essere esposti sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o nelle porte di ingresso dei locali dove si effettua le vendita degli stessi. Comma 1 lettera d)
Pubblicità esposta all’interno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico di ogni genere (treni – autobus ecc.) purchè riguardante l’attività esercitata dall’impresa di trasporto Deve essere esposta all’interno delle stazioni.Deve riguardare l’attività esercitata dall’impresa di trasporto cui la stazione appartiene. Comma 1 lettera e)
Le tabelle informative (orari ecc..) esposte all’esterno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico o lungo l’itinerario di viaggio. Esenti solo per la parte contenente informazioni relative alle modalità di effettuazione del servizio Comma 1 lettera e)
Locandine degli orari degli autobus o treni esposte all’interno delle stazioni. Deve riguardare l’attività esercitata dall’impresa di trasporto cui la stazione appartiene Comma 1 lettera e)
Locandine degli orari degli autobus o treni esposte all’esterno. Esenti solo per laparte contenente informazioni relative alle modalità di effettuazione del servizio Comma 1 lettera e)
Le targhe indicanti “FERMATA”-“SALA D’ATTESA” anche se recante il nome della Compagnia Deve essere esposta all’interno delle stazioni di trasporto pubblico. Comma 1 lettera e) Nota Min. Fin. 31.12.1973 n.3/3956 Risol. Min. Fin. 14.12.1982 n.3/2808 Risol. Min. Fin. 06.07.1978 n.3/1128.
Le scritte recanti il nome delle compagnie di navigazione Comma 1 lettera e) Nota Min. Fin. 14.02.1975 n.3/3805.
Pubblicità effettuata all’interno delle vetture ferroviarie, degli aerei e delle navi escluse barche e battelli Comma 1 lettera f)
Pubblicità effettuata dallo Stato ed dagli Enti pubblici territoriali Comma 1 lettera g)
Insegne, targhe e simili esposte per l’individuazione delle sedi di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non persegua scopo di lucro. Deve trattarsi di enti senza scopo di lucro. Comma 1 lettera h)
Insegne e Targhe indicative della sede di Partiti Politici Risol. Min. Fin. 02.05.1977 n.3/2330
Insegne e Targhe indicative delle Associazioni Sindacali e di categoria Risol. Min. Fin. 20.02.1984 n.3/194
Insegne e Targhe di associazioni sportive e culturali Risol. Min Fin. 23.06.1982 n.3/808 Risol. Min. Fin. 05.06.1995 n.146/E
Insegne, targhe e simili la cui esposizione sia obbligatoria per legge o per regolamento Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito Deve trattarsi di targhe o insegne la cui esposizione deve essere obbligatoria per legge.Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito. Comma 1 lettera i)
Targhe o insegne dei punti telefonici pubblici esposte ai sensi dell’art. 115 R.D. 1198 del 1941 Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito Comma 1 lettera i) Nota Min. Fin. 22.06.1974 n.3/1665
Targhe esposte sulle cabine di proprietà dell’ENEL Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito Comma 1 lettera i) Risol. Min. Fin. 06.04.1988 n.3/4164
Tabelle perimetrali indicative delle riserve di caccia Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito Comma 1 lettera i) Nota Min. Fin. 29.08.1973 n.3/2627
Targhe bifacciali recante la scritta “VALORI BOLLATI” Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito Comma 1 lettera i) Risol. Min. Fin. 21.02.1983 n.3/2738/82
Insegne indicanti le FARMACIE Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito Comma 1 lettera i) Risol. Min. Fin. 21.02.1995 n.37/E
Targhe contenenti l’indicazione del nome, cognome e sigillo dei notai. Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito Comma 1 lettera i) Risol. Min. Fin. 22.10.1973 n.3/1874
Scritte o insegne apposte sui distributori di carburante riproducenti il marchio di fabbrica dell’ente erogatore (sono obbligatorie per legge) Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito Comma 1 lettera i) Risol. Min. Fin. 30.07.1997 n.173/E
Scritte o cartelli indicanti i prezzi dei carburanti e le diciture “aperto” o ”chiuso”dei distributori e le scritte “fai da te”. Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito Comma 1 lettera i) Risol. Min. Fin. 30.07.1997 n.173/E
Targhe dei professionisti indicativi del solo nome e della ubicazione (es. piano, scala, interno ecc…) Non devono contenere informazioni circa il settore di attività svolta ed eventuali specializzazioni. Non assumono la natura di messaggi pubblicitari ma di mera informativa. Sono esclusi dall’imposizione.
Cartelli, frecce, indicatori turistici,di Alberghi, ristoranti, di industrie ecc.. ubicati sulle strade. Devono essere installati previa autorizzazione dell’ente proprietario della strada.Sia appurata l’utilità della segnalazione al fine di favorire la circolazione.Deve essere Conforme al regolamento di esecuzione ed attuazione al C.d.S. D.P.R. 16.12.1992, n. 495 Non assumono la natura di messaggi pubblicitari ma essenzialmente di segnaletica rivolta a garantire anche una più agevole circolazione.Sono esclusi dall’imposizione.Risol. Min. Fin. 01.04.1996 n.48/E Risol. Min. Fin 02.11.1995 n.262/E Risol. Min. Fin 07.10.1998 n.151/E
Insegne o Targhe recanti indicazioni dall’orario di apertura di ambulatori medici obbligatorie ai sensi dei D.P.R. n. 289 e 290 del 1987. Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito. Devono contenere l’indicazione del solo orario di apertura Comma 1 lettera i) Risol. Min. Fin. 20.05.1997 n.125/E Risol. Min. Fin. 26.02.1996 n.34/E
Insegne o Targhe indicanti il nominativo del medico e dell’orario di apertura obbligatorie ai sensi del D.P.R. 22.07.1996, n. 484 con il quale è stato sottoscritto l’accordo collettivo nazionale con i medici di medicina generale. Devono essere dei medici di medicina generale.Non devono superare il ½ Mq di superficie se non diversamente stabilito Comma 1 lettera i) Risol. Min. Fin. 20.05.1997 n.125/E
Agende, penne, posacenere, calendari, tovaglioli……. Non sono assoggettabili all’imposta tutti gli oggetti destinati non ad essere esposti ma ad uso personale.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Art. 17 D.Lgs. 15/11/1993, n. 507

D.lgs. 507/93 e successive modifiche e integrazioni.

Legge 28 Dicembre 2001, n. 448 "Legge finanziaria 2002" Articolo 10. .

Legge 27 Febbraio 2002, n. 16, Art. 5 - bis.

Legge 24 Aprile 2002, n. 75, Art. 2 - bis.

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